Numero di porzioni: 6
Tempi di preparazione: 30 Minuto(i)
Tempi di cottura: 0 Minuto(i)
Difficoltà: Molto facile
Ingredienti:
* 6 fichi
* 100 gr. di formaggio di capra morbido
* 30 gr. di stracchino
* 30 gr. di mandorle a filetti
* 1 cucchiaio di miele di castagno
Preparazione:
Lavate delicatamente i fichi, asciugateli bene e teneteli da parte. Tostate in un padellino antiaderente i filetti di mandorle.
Preparate la mousse al formaggio montando con una frusta il caprino e lo stracchino fino a raggiungere una consistenza soffice e cremosa.
Appoggiate i fichi orizzontalmente su di un tagliere e tagliateli in tre parti uguali; farcite due parti con la mousse al formaggio aiutandovi con un sac à poche e ricomponete delicatamente i fichi. Avvolgete ciascun fico con della pellicola per alimenti e riponeteli in frigorifero per un paio di ore.
Al momento di servire, tagliate ogni fico a metà (verticalmente), completate il piatto con i filetti di mandorle e qualche goccia di miele di castagno.
giovedì 28 ottobre 2010
venerdì 22 ottobre 2010
Spaghetti Con Broccoli Alla Siciliana
Le ricette sono per quattro persone
Ingredienti:
150 G Pasta Tipo Spaghetti, 1 Broccolo, 1/2 Cipolla, 1 Acciuga, Uvetta Sultanina, Pinoli, Formaggio Parmigiano, Olio D'oliva Extra-vergine, Sale.
Preparazione:
Sbollentare il broccolo e cuocerlo con olio e cipolla. Unirvi l'uvetta e i pinoli e continuare la cottura con un mestolo di acqua dei broccoli. Lessare gli spaghetti nell'acqua dei broccoli, scolarli e amalgamarli alla salsa aggiungendo del parmigiano e un filo d'olio.
Ingredienti:
150 G Pasta Tipo Spaghetti, 1 Broccolo, 1/2 Cipolla, 1 Acciuga, Uvetta Sultanina, Pinoli, Formaggio Parmigiano, Olio D'oliva Extra-vergine, Sale.
Preparazione:
Sbollentare il broccolo e cuocerlo con olio e cipolla. Unirvi l'uvetta e i pinoli e continuare la cottura con un mestolo di acqua dei broccoli. Lessare gli spaghetti nell'acqua dei broccoli, scolarli e amalgamarli alla salsa aggiungendo del parmigiano e un filo d'olio.
Carciofi Ripieni Alla Siciliana
Le ricette sono per quattro persone
Ingredienti:
4 Carciofi Grandi Mollica Di Pane, 3 Acciughe Dissalate, 1 Ciuffo Prezzemolo, 1 Manciata Maggiorana Fresca, 2 Spicchi Aglio, Uvetta Sultanina, Pinoli, Formaggio Pecorino Grattugiato, Vino Bianco, Olio D'oliva Extra-vergine,
Preparazione:
Sale, Pepe.Preparare 1 composto con mollica di pane, acciughe, un trito d'aglio e prezzemolo, maggiorana, uvetta ammorbidita, pinoli, pecorino, sale, pepe. riempire i carciofi mondati precedentemente e adagiarli in una pirofila coperti per 3/4 di vino. Irrorare con olio e infornare a 190 gradi.
Ingredienti:
4 Carciofi Grandi Mollica Di Pane, 3 Acciughe Dissalate, 1 Ciuffo Prezzemolo, 1 Manciata Maggiorana Fresca, 2 Spicchi Aglio, Uvetta Sultanina, Pinoli, Formaggio Pecorino Grattugiato, Vino Bianco, Olio D'oliva Extra-vergine,
Preparazione:
Sale, Pepe.Preparare 1 composto con mollica di pane, acciughe, un trito d'aglio e prezzemolo, maggiorana, uvetta ammorbidita, pinoli, pecorino, sale, pepe. riempire i carciofi mondati precedentemente e adagiarli in una pirofila coperti per 3/4 di vino. Irrorare con olio e infornare a 190 gradi.
Cannola siciliani
Dosi e ricetta per confezionare 12 cannoli:
Per gli involucri: 150 g di farina doppio zero; 10 g di zucchero, 10 g di sugna, 1 albume d'uovo, 1/2 cucchiaio di caffè in polvere,1 cucchiaio di Marsala Superiore, 1 cucchiaio di brandy; un pizzico di sale olio di arachidi o sugna abbondante per friggere le «scorze».
Per il ripieno: 250 g di ricotta frescha setacciata, 125 g di zucchero a velo, 20 g di dadolini di frutta candita, 20 g di cioccolata amara a pezzeti, 12 scorzette d'arancia canditai, 12 ciliegie sciroppale, 30 gdi pistacchio verde tritato.
Preparazione:
Sciogliere la sugna nella farina con un pizzico di sale, disponendola a fontana. versare lo zucchero, il cacao, il caffè in polvere, il chiaro d'uovo, Marsala e brandy: impastare fino a ottenere una palla consistente. Avvolgerla in un panno e farla riposare per due ore circa. Poi spianare col mattarello e ricavare una sfoglia non molto sottile, da cui, con l'apposito stampo, oppure con l'orlo di un grosso bicchiere, staccheremo dischi di circa dieci centimetri di diametro per avvolgere i cannelli (di canna o di latte, di circa due centimetri di diametro e dodici-tredici di lunghezza unti di sugna. Avremo l'avvertenza di cospargere di albume d'uovo i due lembi di pasta del dischetto, e così verranno a sovrapporsi e a saldarsi inseparabilmente durante la frittura in abbondante sugna o olio d'arachidi (dovranno galleggiare). La fritura sarà perfetta quando anche la parte interna del cannolo acquisterà lo stesso bel colore dorato brunito della crosta. Freddi e asciutti, gli involucrii vanno separati dai cannelli e sono così pronti a ricevere la ricotta dolcificata, oppure crema pasticciera o di cioccolata.
Per il ripieno, dopo aver setacciato la ricotta, che deve essere freschissima, mischiarla bene sulla spianatoia con zucchero a velo, dadini di zuccata candita e cioccolata amara: riempire di questo composto uni tasca di tela grezza, coni un buco d'uscita attraverso il quale si possano riempire i cannoli. Guarnire, poi, con mezza ciliegina candita su un lato del cannolo, e sull'altro disporre una sottile scorzetta d'arancia candita; su entrambi, con bellissimo effetto cromatico, spolverizzare pezzetti di pistacchio tritato che si fernieranno sulla crema di ricotta, coprire gli involucri di zucchero a velo e i cannoli sono pronti per essere riposti nella 'nguantera ricoperta di carta «a pizzo». Quando non si dispone di ricotta, oppure in alternanza, potremo riempire i cannoli di crema gialla pasticciera e di crema al cioccolato. I dolcieri siciliani usano dosare con due differenti gusti la ricotta: in metà del composto (cioè la ricotta arricchita da zucchero, cucuzzata e scagliette di cioccolata), si dà il gusto di vaniglia in polvere, e nell'altra metà si spolvera cacao: i cannoli vengono riempiti metà con una crema e metà con l'altra. Poi vengono decorati nella stessa maniera descritta prima.
Indicatissimo il soave vino dolce Solicchiato
Per gli involucri: 150 g di farina doppio zero; 10 g di zucchero, 10 g di sugna, 1 albume d'uovo, 1/2 cucchiaio di caffè in polvere,1 cucchiaio di Marsala Superiore, 1 cucchiaio di brandy; un pizzico di sale olio di arachidi o sugna abbondante per friggere le «scorze».
Per il ripieno: 250 g di ricotta frescha setacciata, 125 g di zucchero a velo, 20 g di dadolini di frutta candita, 20 g di cioccolata amara a pezzeti, 12 scorzette d'arancia canditai, 12 ciliegie sciroppale, 30 gdi pistacchio verde tritato.
Preparazione:
Sciogliere la sugna nella farina con un pizzico di sale, disponendola a fontana. versare lo zucchero, il cacao, il caffè in polvere, il chiaro d'uovo, Marsala e brandy: impastare fino a ottenere una palla consistente. Avvolgerla in un panno e farla riposare per due ore circa. Poi spianare col mattarello e ricavare una sfoglia non molto sottile, da cui, con l'apposito stampo, oppure con l'orlo di un grosso bicchiere, staccheremo dischi di circa dieci centimetri di diametro per avvolgere i cannelli (di canna o di latte, di circa due centimetri di diametro e dodici-tredici di lunghezza unti di sugna. Avremo l'avvertenza di cospargere di albume d'uovo i due lembi di pasta del dischetto, e così verranno a sovrapporsi e a saldarsi inseparabilmente durante la frittura in abbondante sugna o olio d'arachidi (dovranno galleggiare). La fritura sarà perfetta quando anche la parte interna del cannolo acquisterà lo stesso bel colore dorato brunito della crosta. Freddi e asciutti, gli involucrii vanno separati dai cannelli e sono così pronti a ricevere la ricotta dolcificata, oppure crema pasticciera o di cioccolata.
Per il ripieno, dopo aver setacciato la ricotta, che deve essere freschissima, mischiarla bene sulla spianatoia con zucchero a velo, dadini di zuccata candita e cioccolata amara: riempire di questo composto uni tasca di tela grezza, coni un buco d'uscita attraverso il quale si possano riempire i cannoli. Guarnire, poi, con mezza ciliegina candita su un lato del cannolo, e sull'altro disporre una sottile scorzetta d'arancia candita; su entrambi, con bellissimo effetto cromatico, spolverizzare pezzetti di pistacchio tritato che si fernieranno sulla crema di ricotta, coprire gli involucri di zucchero a velo e i cannoli sono pronti per essere riposti nella 'nguantera ricoperta di carta «a pizzo». Quando non si dispone di ricotta, oppure in alternanza, potremo riempire i cannoli di crema gialla pasticciera e di crema al cioccolato. I dolcieri siciliani usano dosare con due differenti gusti la ricotta: in metà del composto (cioè la ricotta arricchita da zucchero, cucuzzata e scagliette di cioccolata), si dà il gusto di vaniglia in polvere, e nell'altra metà si spolvera cacao: i cannoli vengono riempiti metà con una crema e metà con l'altra. Poi vengono decorati nella stessa maniera descritta prima.
Indicatissimo il soave vino dolce Solicchiato
domenica 15 agosto 2010
RISO CON BORRAGINE
INGREDIENTI
riso Carnaroli g 400 - cuoricini di pollo g 300 - borragine g 200 - provola dolce g 70 - una costa di sedano - una piccola cipolla - pistilli di zafferano - brodo di carne, circa l 1,25 - vino bianco secco - olio d'oliva - sale - pepe
Preparazione
Pulite i cuoricini di pollo privandoli del grasso, lavateli sotto l'acqua corrente, sgocciolateli e riduceteli a rondelle. Mondate la borragine eliminando i gambi più spessi e fibrosi; lavatela e tagliatela a striscioline. Tritate finemente il sedano e la cipolla; fate appassire il trito in 3 cucchiaiate d'olio, quindi mettete il riso, crogiolatelo a fuoco vivo, irroratelo con mezzo bicchiere di vino e, non appena quest'ultimo sarà evaporato, incominciate ad aggiungere il brodo caldo, poco per volta, mescolando spesso. A metà cottura, cioè dopo circa 7', unite i cuoricini, la borragine, un pizzicone di pistilli di zafferano, sale, pepe e terminate di cuocere in altri 8' circa, continuando ad unire brodo nel risotto che, alla fine, dovrà risultare al dente e leggermente all'onda. Mantecatelo con la provola grattugiata, lasciatelo riposare coperto un paio di minuti quindi trasferitelo nel piatto da portata e servitelo.
CONSIGLIO:
La borragine è una pianta erbacea che si può coltivare, ma cresce anche spontanea nei prati. Va consumata cotta perché le sue foglie, spesse e leggermente pelose, risulterebbero altrimenti sgradevoli. Si usa come gli spinaci, nelle minestre, oppure come contorno, ripassata in padella con olio, aglio e acciughe.
VINO: Colli Orientali del Friuli Ribolla, Verdicchio di Matelica, Gioia del Colle bianco
riso Carnaroli g 400 - cuoricini di pollo g 300 - borragine g 200 - provola dolce g 70 - una costa di sedano - una piccola cipolla - pistilli di zafferano - brodo di carne, circa l 1,25 - vino bianco secco - olio d'oliva - sale - pepe
Preparazione
Pulite i cuoricini di pollo privandoli del grasso, lavateli sotto l'acqua corrente, sgocciolateli e riduceteli a rondelle. Mondate la borragine eliminando i gambi più spessi e fibrosi; lavatela e tagliatela a striscioline. Tritate finemente il sedano e la cipolla; fate appassire il trito in 3 cucchiaiate d'olio, quindi mettete il riso, crogiolatelo a fuoco vivo, irroratelo con mezzo bicchiere di vino e, non appena quest'ultimo sarà evaporato, incominciate ad aggiungere il brodo caldo, poco per volta, mescolando spesso. A metà cottura, cioè dopo circa 7', unite i cuoricini, la borragine, un pizzicone di pistilli di zafferano, sale, pepe e terminate di cuocere in altri 8' circa, continuando ad unire brodo nel risotto che, alla fine, dovrà risultare al dente e leggermente all'onda. Mantecatelo con la provola grattugiata, lasciatelo riposare coperto un paio di minuti quindi trasferitelo nel piatto da portata e servitelo.
CONSIGLIO:
La borragine è una pianta erbacea che si può coltivare, ma cresce anche spontanea nei prati. Va consumata cotta perché le sue foglie, spesse e leggermente pelose, risulterebbero altrimenti sgradevoli. Si usa come gli spinaci, nelle minestre, oppure come contorno, ripassata in padella con olio, aglio e acciughe.
VINO: Colli Orientali del Friuli Ribolla, Verdicchio di Matelica, Gioia del Colle bianco
Quaglie alla griglia
per 4 persone
8 quaglie
8 fettine di pancetta
40 g di burro
8 fette di pan Carré
1 limone
sale, pepe
1 foglio di alluminio
Preparate le quaglie, ognuna avvolta nella sua fettina di pancetta, e
mettetele su un foglio di alluminio;
Fatele cuocere lentamente, rigirandole più volte, su una griglia da
barbecue, con brace ricoperta di cenere. Fate dorare nel burro le fette
di pan Carré.
Disponetele sul piatto di portata e, sopra
ogni fetta, sistemate una quaglia. Versate sulle quaglie il sugo che
raccoglierete dal foglio di alluminio.
Tagliate il limone a fettine e disponetele intorno come decorazione.
Pubblicato da Salvatore Fioretto
8 quaglie
8 fettine di pancetta
40 g di burro
8 fette di pan Carré
1 limone
sale, pepe
1 foglio di alluminio
Preparate le quaglie, ognuna avvolta nella sua fettina di pancetta, e
mettetele su un foglio di alluminio;
Fatele cuocere lentamente, rigirandole più volte, su una griglia da
barbecue, con brace ricoperta di cenere. Fate dorare nel burro le fette
di pan Carré.
Disponetele sul piatto di portata e, sopra
ogni fetta, sistemate una quaglia. Versate sulle quaglie il sugo che
raccoglierete dal foglio di alluminio.
Tagliate il limone a fettine e disponetele intorno come decorazione.
Pubblicato da Salvatore Fioretto
Quaglie in pasta
per 4 persone
8 quaglie piccole
250 g di farina bianca
70 g di burro
1 uovo
sale, pepe
Mettete la farina sulla spianatoia con al centro il burro e un po' di sale;
impastate tutto con 2 bicchieri di acqua, in modo da formare una pasta soda,
di cui farete una palla che lascerete riposare per un'ora.
Pulite le quaglie, togliete loro collo e testa, svuotatele, fiammeggiatele,
lavatele e asciugatele con cura, poi conditele dentro e fuori con sale e
pepe. Stendete con il matterello la pasta, facendone una sfoglia alta 2 mm.
Prendete un piattino di circa 15 cm di diametro e appoggiatelo rovesciato
sulla sfoglia; con la punta di un coltellino ritagliate otto dischi.
Ponete nel mezzo di ogni disco una quaglia ben
raccolta. Sbattete l'uovo e usatelo per inumidire gli orli dei dischi, che
dovranno essere ripiegati in modo da chiudere perfettamente ogni quaglia nel
suo involucro di pasta. Allineate questi fagottini sulla placca del forno
e infornate a 180 gradi. Dopo quindici minuti portate la temperatura a 200
gradi e lasciate cuocere ancora venti-venticinque minuti.
I fagottini dovranno diventare color dell'oro e le quaglie verranno cotte
nel proprio grasso, senza condimento.
Le quaglie cucinate in questo modo sono deliziose e si presentano molto
bene.
8 quaglie piccole
250 g di farina bianca
70 g di burro
1 uovo
sale, pepe
Mettete la farina sulla spianatoia con al centro il burro e un po' di sale;
impastate tutto con 2 bicchieri di acqua, in modo da formare una pasta soda,
di cui farete una palla che lascerete riposare per un'ora.
Pulite le quaglie, togliete loro collo e testa, svuotatele, fiammeggiatele,
lavatele e asciugatele con cura, poi conditele dentro e fuori con sale e
pepe. Stendete con il matterello la pasta, facendone una sfoglia alta 2 mm.
Prendete un piattino di circa 15 cm di diametro e appoggiatelo rovesciato
sulla sfoglia; con la punta di un coltellino ritagliate otto dischi.
Ponete nel mezzo di ogni disco una quaglia ben
raccolta. Sbattete l'uovo e usatelo per inumidire gli orli dei dischi, che
dovranno essere ripiegati in modo da chiudere perfettamente ogni quaglia nel
suo involucro di pasta. Allineate questi fagottini sulla placca del forno
e infornate a 180 gradi. Dopo quindici minuti portate la temperatura a 200
gradi e lasciate cuocere ancora venti-venticinque minuti.
I fagottini dovranno diventare color dell'oro e le quaglie verranno cotte
nel proprio grasso, senza condimento.
Le quaglie cucinate in questo modo sono deliziose e si presentano molto
bene.
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